ouchtati, zoubeidaKHELOUIATI, Souad (Directeur de thèse)2022-04-262022-04-262020http://ddeposit.univ-alger2.dz/handle/20.500.12387/1948Bibliographie : p.287-324In una prospettiva comparativa che vaglia il modo, in cui il corpo femminile è rappresentato e soprattutto come s’inserisce in un’opera letteraria, e basandoci sull’approccio antropologico culturale del testo letterario, questa ricerca mira a mostrare il condizionamento culturale del corpo femminile in “Zakirat El Jassad” di Ahlem Mostaghanemi, “Festin de mensonge” di Amin Zaoui, “L’Amica geniale” di Elena Ferrante e “Le Beatrici” di Stefano Benni. In effetti, seguendo quest’approccio, si notano le interazioni esistenti fra il corpo e lo spazio e anche quelle fra il corpo e il tempo nelle opere prese in esame. Il corpo che agisce in uno spazio seguendo e rispettando la cultura dominante diventa a sua volta uno spazio in cui e attraverso cui si manifesta questa cultura. Il tempo, inoltre, non è più un’infinita successione di attimi, si produce dal corpo; ne è la vita.itMostaghanemi, Ahlem : Zakirat El JassadZaoui, Amin : Festin de mensongeFerrante, Elena : L’amica genialePoetica del corpo femminile e spazio-temporalità in “Zakirat El Jassad” di Ahlem Mostaghanemi, “Festin de mensonge” di Amin Zaoui, “L’amica geniale” di Elena Ferrante e “Le Beatrici” di Stefano BenniThesis