Poetica del corpo femminile e spazio-temporalità in “Zakirat El Jassad” di Ahlem Mostaghanemi, “Festin de mensonge” di Amin Zaoui, “L’amica geniale” di Elena Ferrante e “Le Beatrici” di Stefano Benni
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Date
2020
Authors
ouchtati, zoubeida
KHELOUIATI, Souad (Directeur de thèse)
Journal Title
Journal ISSN
Volume Title
Publisher
University of Algiers 2 Abou El Kacem Saadallah
Abstract
In una prospettiva comparativa che vaglia il modo, in cui il corpo femminile è rappresentato e soprattutto come s’inserisce in un’opera letteraria, e basandoci sull’approccio antropologico culturale del testo letterario, questa ricerca mira a mostrare il condizionamento culturale del corpo femminile in “Zakirat El Jassad” di Ahlem Mostaghanemi, “Festin de mensonge” di Amin Zaoui, “L’Amica geniale” di Elena Ferrante e “Le Beatrici” di Stefano Benni.
In effetti, seguendo quest’approccio, si notano le interazioni esistenti fra il corpo e lo spazio e anche quelle fra il corpo e il tempo nelle opere prese in esame. Il corpo che agisce in uno spazio seguendo e rispettando la cultura dominante diventa a sua volta uno spazio in cui e attraverso cui si manifesta questa cultura. Il tempo, inoltre, non è più un’infinita successione di attimi, si produce dal corpo; ne è la vita.
Description
Bibliographie : p.287-324
Keywords
Mostaghanemi, Ahlem : Zakirat El Jassad, Zaoui, Amin : Festin de mensonge, Ferrante, Elena : L’amica geniale
